Animazione morphing di forme
Un morph è una forma che scorre in un'altra: un cerchio in un cuore, una nuvola in un uccello, una lettera in un oggetto. Cattura lo sguardo proprio perché in natura non accade nulla di simile, ed è per questo uno degli strumenti più giocosi dell'animazione.
Come funziona: abbinare i punti
Un morph accoppia i punti di due forme e fa scivolare ogni punto verso il suo compagno. Tutta la qualità del risultato dipende da quell'abbinamento. Con punti accoppiati male la forma si ripiega su se stessa e si annoda a metà transizione. Un buon motore prima ricampiona entrambe le linee allo stesso numero di punti, poi verifica che scorrano nella stessa direzione.
Linee disegnate al contrario: il guasto più frequente
Se hai disegnato le due forme in versi opposti, la linea si attraversa da sola durante il morph e produce un groviglio. La soluzione è semplice: controllare il verso prima di accoppiare e ribaltare un insieme di punti se serve. Lavorando a mano, inizia entrambe le forme dallo stesso punto e nello stesso verso.
Quando i numeri non coincidono
Se l'inizio ha cinque linee e la fine tre, due devono sparire da qualche parte. La soluzione naturale è dissolvere gradualmente le linee spaiate, o farle comparire, a metà transizione. La sparizione improvvisa dà fastidio. Il colore si interpola con la stessa logica: una forma che va dal rosso al blu passa per una fase viola.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra morph e interpolazione?
L'interpolazione cambia posizione, rotazione e dimensione mentre la forma resta la stessa. Il morph cambia la geometria, quindi inizio e fine possono essere oggetti diversi. Tecnicamente un morph è un'interpolazione applicata alla geometria.
Si possono morphare disegni complessi?
Si può, ma il risultato diventa meno prevedibile al crescere del numero di linee. I morph più puliti nascono quando entrambe le forme hanno un numero e un ordine di linee simili. Per transizioni elaborate è più controllabile dividere il disegno e morphare ogni parte separatamente.
Quanti fotogrammi intermedi servono a un morph?
I morph amano fotogrammi abbondanti perché la forma cambia di continuo e lo scatto disturba più del solito. Da sei a otto vanno bene per una transizione breve; dodici sono un buon punto di partenza per una trasformazione marcata.
Il pennello disegna vivo. Kipirti è un taccuino per l'animazione: disegna fotogramma per fotogramma, confronta con la buccia di cipolla, esporta in GIF o video. Si apre nel browser, senza installare nulla.
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