Cos'è il boil nell'animazione?
Nei vecchi cartoni animati persino un oggetto fermo ha il contorno che si muove appena. Si chiama boil, cioè bollitura. La causa è semplice: poiché ogni fotogramma veniva disegnato a mano, nessuna linea era identica alla precedente. Quell'incidente è diventato una delle firme più amate dell'animazione.
Perché sembra vivo
L'occhio legge una linea perfettamente ferma come un oggetto inerte. Una linea in continuo microcambiamento si legge come fatta a mano, come qualcosa che respira. Un fotogramma congelato dice al cervello che la scena si è fermata; una linea che bolle dice che il tempo scorre anche nelle pose tenute. Per questo il boil salva le inquadrature statiche in modo economico ed efficace.
Come si produce in digitale
Il principio è spostare i punti di una linea di una piccola quantità casuale a ogni fotogramma. Il dettaglio critico è da dove arriva quella casualità: con un seme stabile per punto la linea ondeggia in modo coerente, mentre la casualità pura a ogni fotogramma sembra sporco che crepita. In Kipirti ogni punto è spostato da una funzione di rumore basata sul suo indice e sul tempo, e il risultato è un'onda morbida.
La frequenza conta più dell'ampiezza
L'impostazione decisiva non è di quanto si muove la linea, ma ogni quanto. Lo stesso spostamento a 24 fotogrammi al secondo diventa un friggio fastidioso; tra 8 e 12 si legge caldo e disegnato a mano. Arrotondare il tempo alla frequenza dei fotogrammi, cioè generare un nuovo spostamento a intervalli e non a ogni rendering, è il trucco che lo rende naturale. Tenere l'ampiezza sotto metà dello spessore della linea di solito basta.
Domande frequenti
Il boil è la stessa cosa di un effetto rumore?
No. Un effetto rumore aggiunge texture sopra l'immagine senza cambiare la forma della linea. Il boil muove la geometria stessa: il contorno si sposta davvero. Si possono combinare, ma lavorano su livelli diversi.
Una linea che bolle stanca la vista?
Può stancare se l'ampiezza è grande e la frequenza alta. Limitare lo spostamento a circa metà dello spessore della linea e restare tra 6 e 12 fotogrammi al secondo dà un risultato comodo. Nei lavori lunghi è comune far bollire solo il soggetto principale.
Si può ottenere il boil da un solo disegno?
Sì. Non serve ridisegnare ogni fotogramma: se lo stesso disegno viene reso con uno spostamento diverso ogni volta, il boil nasce da quell'unico disegno. È esattamente così che funziona Kipirti.
Il pennello disegna vivo. Kipirti è un taccuino per l'animazione: disegna fotogramma per fotogramma, confronta con la buccia di cipolla, esporta in GIF o video. Si apre nel browser, senza installare nulla.
Provalo nel browser Scarica su Google Play